| Arie di mare sotto le Due Torri di Manuela Magli Il primo sabato di questo sonnacchioso dicembre è stato dedicato alla vela. La nostra non è propriamente una città di mare, anche se ha un passato piuttosto recente come porto fluviale, ha posseduto una flotta ed il sistema dei suoi canali potrebbe conoscere a breve una nuova vita. A mezzogiorno nella Sala Rossa, con una simpatica cerimonia organizzata dalla signora Serena Galvani, armatrice e presidente dellassociazione per il recupero delle imbarcazioni depoca (Arie), lassessore comunale allo sport Paolo Foschini ha premiato con una targa i velisti Nicola Celon, campione europeo ed olimpionico di match race, Claudio Celon dellequipaggio di Luna Rossa, Luca Devoti, Medaglia dargento a Sidney e Mauro Stanzani unico bolognese del Team Prada. Alla cinque del pomeriggio, invece di prendere il the, tutti in strada Maggiore 71 alla Libreria del Mare, punto di ritrovo per gli appassionati ed i curiosi delluniverso marino e nuova sede di Arie. Il mitico Mauro Palaschier, compagno di Cino Ricci in tante regate avventurose, ha presentato il volume di Mario Marzari "La regata della vela latina" e ha annunciato che sarà al timone di Aria, la prima barca a vela depoca restaurata da Arie. Francesco Forni, amministratore e socio della libreria, ha affermato che Bologna è, assieme a Milano, la città italiana più recettiva per tutto quello che concerne il mondo del mare. Non solo libri, ma anche articoli di arredo per le barche, iscrizione a corsi per il conseguimento di brevetti e patenti nautiche, prenotazioni via internet in tutto il mondo di imbarcazioni e skippers. Allora di cena prue rivolte verso il ristorante Da Sandro al Navile, dove i nostri lupi di mare un poco affamati e stanchi per la traversata della città si sono ritemprati con un menù tipicamente marinaro: tortellini in brodo e lasagne accompagnati dai vini dellazienda friulana Castelvecchio. |