Torno subito: sono occupato col tramonto
di Gioia Gardo
Unora libera di tempo in giro per Bologna a cercare uno spunto per il consueto appuntamento dellarte su capitaABologna ed ecco lidea: si parla sempre di gallerie (che vendono) e di musei (che mostrano) ma quasi mai di chi produce, tecnicamente parlando, arte. Squadro Stamperia è il suo nome, un ampio negozio a tutta vetrina su via Nazario Sauro (quasi allincrocio con via Riva Reno) al cui interno fa bella mostra un enorme macchinario, ai profani indecifrabile, e alcune opere appese a vista sulla strada. Il felice connubio tra tecnica e fantasia fa di Squadro un posto un po diverso da visitare. Qui si produce, si espone e si creano edizioni ideate direttamente dai proprietari o commissionate da aziende, riviste, Comuni (quello di Cortona per esempio), gallerie (anche Carzaniga & Uecker di Basilea!) e musei (tra cui la G.A.M. di Bologna). Un giorno, passando, potrebbe capitare di vedere qualche artista allopera attraverso la vetrina dato che tutti collaborano con gli stampatori, spesso intervenendo direttamente nelle fasi del lavoro rendendo speciale ogni singola tiratura. I nomi sono del tutto illustri come Mimmo Paladino, Weiner Vaccari, Franco Guerzoni o Luca Caccioni. Gli amanti di fumetti qui trovano opere di Magnus, di Lorenzo Mattotti e molti altri. Ad ogni mostra corrisponde un libro con tanto di critica (da Dario Trento a Silvia Evangelisti). E tutto è corredato di spiegazioni tecniche (tipo di carta, tiratura, il tipo di intervento dell'artista ecc.) segnalate con grande cura e attenzione come quella riservata a confezioni e grafica. Per Francesca Ghermandi, Squadro ha ideato ununica striscia di carta da cui si possono staccare le immagini dei singoli personaggi per poi ricomporle a piacimento per ricreare "Quella teppa dei miei amichetti". Insomma, per chi ha sempre pensato che la grafica fosse una noia, questo è il posto giusto.
Squadro Stamperia - galleria darte - via Nazario Sauro 27/b 40121 Bologna - Tel/fax 051.266.580
Due parole a parte per "Taste vin", la mostra di pittura di Jairo G.R. Garavito che reca limponente sottotitolo "Percorso ispirato alla complessa e affascinante cultura del vino". Il pittore colombiano (ha frequentato lUniversità Nacional di Bogotà per poi continuare gli studi prima a Siena e poi a Bologna) ha dispiegato tutta la sua arte per realizzare una mostra dedicata a Bacco. Sono scene diverse che narrano storie di ispirazione nellebbrezza mistico-alcolica come quella del pianista che suona (o forse compone?) accompagnato dalla musica di una bottiglia di rosso sangiovese o quella delluomo che, a furia di brindare, vede il suo Aladino in gonnella (o meglio senza nemmeno quella) che esce da un enorme otre. Potrete sorridere, magari sorseggiando un bicchiere di vino nellenoteca a due passi dalla galleria. In occasione della vernice gli invitati hanno gustato i vini dellAzienda Spinetta di Faenza.
Il Punto, in via San Felice 11/g (quasi allaltezza di via Ugo Bassi).
Se vorrete acquistare, una parte dei vostri sudati denari andrà allUnione Italiana Lotta Distrofia Muscolare. Fino al 12 ottobre. Dal 27 ottobre la mostra si trasferisce allEnoteca Vini & Mangiari, in via Solferino, 39.
Altre due parole, ma ce ne vorrebbero ben di più, per ricordarvi che Tonino Gottarelli (ne parlammo lo scorso anno) è approdato alla Pinacoteca Comunale di Imola con una bella antologica a cui la stampa sta dando giusto merito. Se non troverete nessuno casomai troverete scritto sulluscio: "Torno subito: sono occupato col tramonto". Intanto magari, guardatevi le opere. Sono proprio belle. Chiostri di San Domenico, Imola "La poesia si fa immagine" di Tonino Gottarelli.
Embellecedor universal - J.
Garavito