Marcello Leoni eroe della serata
Con qualche problema al momento del dolce
di Silvestro & Vilcoyote
Coro di consensi che si è diviso solo al momento del dessert per il bravo Marcello Leoni, chef del ristorante Il Sole di Trebbo di Reno (a sinistra nella foto assieme ad Artemio Assiri, patron storico dellOsteria del Moretto) che ha ideato e realizzato la cena di gala con cui è stata festeggiata la rassegna Lambrusco Mio in quel di Modena. Diremo subito della ricca e divertente carta dei vini tra cui abbiamo in abbondanza scorrazzato da Grasparossa a Sorbara, da Salamino a Reggiano (per non tacer dei Mantovani) in piena libertà e sregolatezza, per dare maggior risalto al menù della serata che ci limitiamo a riportare fedelmente.
Come antipasto un filetto di coniglio su insalata di asparagi con limone candito e aceto balsamico. A seguire, zuppa di pomodori ciliegini gratinati alla mentuccia con gamberoni ai friggitelli e scaglie di parmigiano, e poi lasagnetta di faraona stufata al basilico in salsa di pomodori secchi e cetrioli sauté: indimenticabile il primo e riuscitissimo anche il secondo. Come secondo una sella di agnello con parmigiana di melanzane accompagnata da patate leggermente piccanti e salsa di acciughe e lardo di montagna: una pacchia! Con larrivo del dolce (bellissimo) la tavola, come si diceva allinizio, si è divisa tra chi lha letteralmente divorato e chi invece non ha voluto proseguire oltre. La gelatina di Lambrusco alla menta con ricotta di pecora, crema pasticcera e salsa di pesche si è rivelata un piatto estremo! Bene ha fatto Leoni a proporla, costretto come era dallabbinamento ostico col Lambrusco, ma difficile si è rivelato apprezzarla in quel momento. Comunque: bravissimo.