Nono Banco d’Assaggio dei Vini dei Colli

Novità e conferme dell’enologia collinare bolognese

di Pier Luigi Nanni

A San Lorenzo in Collina, le belle sale seicentesche di Villa San Martino dei Sassoli de’ Bianchi, hanno ospitato il nono Banco d’Assaggio dei Vini dei Colli Bolognesi. Tre giornate, o meglio quattro, poichè giovedì 14 è stato dedicato all’Associazione Italiana Sommeliers con un incontro degustazione guidato ed a verifiche, analisi e piacevoli scoperte dei vini di nicchia e dell’elevata qualità che queste colline possono riservare. Le tipologie dei vini, ben 118, degni rappresentanti delle nove DOC tutelate dal consorzio in quanto ente di vigilanza ministeriale, hanno ulteriormente confermato le valide produzioni che i vignaioli possono ottenere da questi dolci pendii: sensazioni, tipicità e caratteristiche ad altissimi livelli. Impressioni nette e piacevoli a riprova di ciò che si può percepire e cogliere dal profondo ed essere appagati da un sorso di vino dalla brillantezza dorata e calda o intensa e baluginate del rubino. Il pubblico, affluito in grande numero e composto da amanti del vino e semplici curiosi attirati dalla particolarità della manifestazione, ben si è adattato all’attesa che si liberassero i tavoli per assaggiare quello che i produttori emergenti proponevano o per confermare le peculiarità di quelli già conosciuti e affermati. Il maestro salumiere Paolo Bruni ha offerto assaggi della classica mortadella, altri salumi tipici e formaggio pecorino accontentando anche il più esigente degli assaggiatori, mentre il personale addetto al servizio indossava rigorosamente costumi dell’Ottocento delle colline bolognesi.