Dalla Taverna del Ghiotto a Santiago di Compostela

Se foste andati a cena alla Taverna del Ghiotto sabato 16 dicembre, ci avreste incontrato il sindaco di Santiago de Compostela con tanto di moglie e cuoco al seguito, il quale ha per l’occasione cucinato la "conchiglia di capasanta con ripieno di frutti di mare" (che č un risotto bianco con i frutti di mare per contorno e la conchiglia sopra) piatto per il quale pare sia molto famoso. Il primo cittadino spagnolo era a Bologna per restituire la visita che Diego Campo, titolare della Taverna del Ghiotto, aveva fatto alla sua cittā qualche mese prima. Ambasciatore della nostra migliore gastronomia, nell’ambito delle manifestazioni di Bologna 2000, Diego ha trascorso una settimana a Santiago de Compostela eleggendo a suo quartier generale il Paradores: un ex ospedale oggi trasformato in ristorante albergo. Qui ogni sera e per una settimana ha proposto il suo menų alla bolognese alla clientela pių curiosa ed esigente: passatelli, tagliatelle e stricchetti; cotoletta, bolliti, arrosto di vitello e friggione, torta di riso, creme caramelle e raviole col passito. Un vero trionfo per le tagliatelle e (lo credereste?) per il friggione.

A Diego l’avventura č piaciuta molto, forse ripartirebbe volentieri, ma per il momento preferiamo che si fermi un po’ qui a cucinare per noi. M.M.