Esageriamo: teletrasportiamoci!

Altro che radiotelescopio, è questa l’ultima frontiera

di Riccardo Lolli

Cyberspazio reale e salumeria virtuale; quali ipotesi, tesi, astrazioni, distrazioni, poemi, sonetti, conguagli? Quali spazi, quali architetture, quale futuro per le nostre giovani menti sull’orlo del baratro spazio-temporale e per il nostro telecomando sull’orlo del tavolino? Il fascino del teletrasporto plagiò più di una registica perversa mente: partire uomo e giungere moscone? Partire donna e arrivare stativo da fotocamera? Partire braciola e giungere petto di tacchino? Ed il perdersi durante il tragitto può essere considerato scortese nei confronti di chi ci aspetta a cena? E il tavolo prenotato? Discernere il mistero della destrutturazione molecolare può risultare di facile attuazione unicamente a chi tenta di pulirsi le suole a carrarmato in seguito alla compressione involontaria di una cacca, e d’altronde cosa accadrebbe se entrando nella cabina del teletrasporto ci dimenticassimo in tasca il fazzoletto molto sporco? Ma è plausibile poi una tasca? E un eskimo? Barba e baffi sono da pagare in supplemento? E durante il viaggio potrebbe avere luogo una vendita di pentole? I rischi del teletrasporto ci lasciano basiti! Tuttavia il business è in agguato: si potrebbe creare dal nulla (o teletrasportare dagli USA) un’azienda consorziale di teletrasporti, con fermate dislocate lungo i viali. Circolare esterna ed interna, linee azzurre, citypass e quant’altro: forse i controllori non saprebbero esattamente dove salire, ma sarebbe soddisfacente spedire istantaneamente i portoghesi a Lisbona. Impensabile la reazione di chi si infila nelle corsie preferenziali e, invece di arrivare al Sant’Orsola, sbuca a Selargius o a Mogadiscio. Inoltre, in che misura potrebbe affermarsi una agenzia di viaggi che, partendo dal presupposto che l’andata è istantanea ed il ritorno pure, fornisca pacchetti andata&ritorno nelle principali località asiatiche, sudamericane o neozelandesi a prezzi competitivi? Noi abbiamo già qualche progetto, come ad esempio la ricarica gratuita del telefonino a chi grida a squarciagola il nome di questa testata durante il teletrasporto, ma solo verso località nazionali. Oppure, coloro i quali si presenteranno in biglietteria con una copia di capitaABologna verranno teletrasportati gratuitamente nel più vasto centro commerciale del Molise, dove potranno ottenere bollini da raccogliere per poter acquistare un set per forno a microonde firmato dai nostri stilisti a sole L.39.900, pagabili in comode rate a interessi zero.