Colli
d’Imola: nuovo CdA per la Strada
di Daniela Zanon
Giuliana
Benedetti (azienda Umberto Cesari), Roberto Comellini
(caseificio Comellini), Fabrizio Facciani (Clai), Luca
Fornaroli (coop. Dulcamara), Giuliano Monti (agriturismo
Cà Monti), David Navacchia (azienda Tre Monti),
Daniele Sangiorgi (Locanda Le Bistrot), Giacomo
Spadoni (azienda Villa Spadoni Fattoria Cornacchia), Davide
Veronesi (azienda Cà Bruciata).
Questi i componenti del nuovo consiglio d’amministrazione della
Strada dei vini e Sapori dei Colli d’Imola eletti dall’assemblea
dei soci di venerdì 28 gennaio a Imola. Un CdA in continuità
con il precedente: due sono infatti le nuove entrate (Fornaroli e Sangiorgi)
mentre gli altri sono riconferme. Il neo eletto consiglio è oggi
interamente composto da soci privati della Strada. I rappresentanti dei
dieci comuni soci del circondario di Imola e delle associazioni di categoria
saranno però invitati dal CdA ogni volta che gli argomenti all’ordine
del giorno lo richiedano, così da poter assolvere appieno alla
funzione di concertazione tra pubblico e privato propria della Strada
dei vini e sapori.
I nuovi consiglieri eleggeranno nelle prossime settimane il presidente
che dovrà succedere a Gian Alfonso Roda chiamato da pochi giorni
a ricoprire sia la carica di presidente che quella di direttore all’Enoteca
Regionale dell’Emilia Romagna di Dozza. “
Lascio la Strada in ottima salute - ha detto Roda - dopo
quattro anni durante i quali si sono sviluppati molti progetti interessanti.
Dal punto di vista delle finalità della Strada il territorio oggi
è più coeso, soprattutto grazie alla capacità degli
imprenditori associati, che hanno dimostrato di saper lavorare in rete,
dando vita ad un vero e proprio sistema. Lo dimostrano i tanti risultati
ottenuti in termini di organizzazione, ricettività turistica, visibilità
sui media: tutte cose importanti in un settore difficile e saturo come
quello del turismo enogastronomico”.
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