Mare
mare mare,
ma che voglia di arrivare
di Max Calvi
“Son
partito da Bologna, con le lucidella sera... Mare, mare mare, ma che
voglia di arrivare...” La citazione di Carboni è quasi
d’obbligo per introdurre alcuni consigli per le ore liete sulla
costa. Come al solito l’inventiva dei romagnoli offre mille occasioni
per tutti: impossibile essere esaustivi (a meno che il buon Dal Cero
non ci dia tutta la rivista). Necessaria quindi una selezione secondo
il gusto di chi scrive.
E visto che la moto usata di Carboni parte dalla città felsinea,
cominciamo dalla più vicina Marina di Ravenna,
ormai consacrata località cult dei bolognesi. Nel week end è
un’impresa eroica raggiungere l’agognato posto al sole,
le vetture sono parcheggiate ovunque, davanti e dietro la pineta, costringendo
spesso a salutari scarpinate fra i pini. Ci si può consolare
alla meta, soprattutto se è scoccata l’ora delle happy
hours. Dalle 18 in poi l’Ibiza ravennate si trasforma. Arrotolati
i teli e portati a casa i cinni è il momento della musica a palla
e dei sontuosi aperitivi a buffet. I nomi sono sempre quelli: l’esotica
Duna degli Orsi (che di sera propone spesso incontri
letterari e cene d’atmosfera), il più giovane BBKing,
il sempre perfetto Nello Beach, frequentato anche da
Mascia Ferri e dalle sue amiche. Da non dimenticare lo Zuk Santana,
per serate a base di musica live dal sapore latino. Per la sera è
sempre in voga l’Hemingway Cafè, all’ingresso
del porto turistico Marinara. E’ frequentatissimo dagli imolesi,
per chi anela a intorti da approfondire sulle rive del Santerno. Chi
invece preferisce un po’ più di charme e musica house si
diriga sicuro verso Viale delle Nazioni, dove c’è il Matilda:
ormai celebre locale open air, caratteristico per il suo tetto di rami
illuminati. Fiori, tende e atmosfera seventeen (soprattutto di sabato,
quando la musica diventa anni ‘60/‘80). Amato dai ravennati,
non è un locale da spiaggia ma non è nemmeno troppo formale.
Un giro val bene l’occhio, non solo per l’arredamento. La
direzione artistica del Matilda propone quest’anno anche una bella
rassegna di teatro in spiaggia, con la collaborazione del Teatro Verdi
di Cesena. Fino al 7 agosto andrà in scena la comicità
di alcuni dei personaggi di Zelig e Colorado Caffè (informazioni:
tel. 0544.530311).
Tiene sempre bene Milano Marittima, anche se nuotando
in superficie non rileviamo nulla di nuovo: soliti locali, soliti aperitivi
sulle rotonde, bei negozi ma prezzi non proprio convenienti. Soliti
Pineta e dintorni, popolati di gente che se la tira
troppo.
Meglio fare qualche metro e oltrepassare l’invisibile confine
con Cervia. Qui c’è un bagno storico che
si è rinnovato: Il Fantini ha incorporato alcuni
vicini e ora dispone di ben 15.000 metri quadri di spiaggia. Noto per
i campionati di Beach Volley, in questo beach club c’è
praticamente tutto: spazi fitness, miniclub per bimbi con baby sitter,
e campi per lo sport. Ma la novità, per noi che amiamo sollevare
forchette, è il beach restaurant. Ai fornelli il giovane chef
Roberto Boschi che, dopo svariate esperienze in giro per il mondo, propone
una cucina mediterranea contaminata da sapori del Pacifico: spezie,
riso bhasmati, tempura. La carta dei vini elenca una ventina di etichette
per tutti i prezzi, fino allo Champagne. Il servizio di ristorazione,
che funziona anche di sera, è rivolto anche ai natanti che ormeggiano
nelle acque del bagno. Fra i divanetti e gli ulivi si consumano gli
aperitivi serali, al ritmo scandito dai Dj. Nei fine settimana allo
shacker dei cocktails c’è la bella e brava Verena Godani,
affermata barwoman di origini trentine. Sempre a Cervia, dal 20 al 26
giugno, si terrà il Festival Internazionale della Danza.
Qual miglior modo per festeggiare il giubileo di Romagna Mia? Ballerini
di tutto il mondo si sfideranno al palazzo dello sport: 2500 coppie
per uno spettacolo assicurato al ritmo di valzer, mazurka, ritmi sudamericani
e rock and roll. Per restare in tema c’è la grande garadi
ballo liscio di San Mauro Mare.
Nelle serate dal 12 giugno al 4 settembre le coppie di appassionati
potranno sfidarsi gratuitamente, sulla pista del Parco Risorgimento,
per vincere il titolo nazionale (informazioni: tel. 0541.346392). Rimini
si presenta alla stagione 2004 più in forma che mai, mettendo
in ombra anche la cugina Riccione. I bagnini fanno a gara a chi ne inventa
di più, offrendo servizi al limitar del lusso. Avanti con i lavori
si presenta, anche quest’anno, il Bagno 26. Numero
noto alle tv di tutto il mondo perché è qui, si dice,
che nascano le tendenze da spiaggia. Solito arsenale di divertimenti,
palestra inclusa per chi proprio non riesce a oziare, baby sitter, idromassaggio,
discobar.
Ma “la tendenza 2004 sarà la boxe”: parola di Gabriele
Pagliarani, il bagnino più intervistato d’Italia. Un ring
ed alcuni sacchi per tirar colpi, sotto gli occhi attenti degli istruttori
e di Nino Benvenuti: il grande campione è dato per sicuro su
questa sabbia. Un bell’appuntamento è fissato per il 3
luglio, al Porto Canale, nei pressi del Ponte di Tiberio. Spettacoli
sull’acqua e luci sapienti daranno atmosfera al ponte millenario
e alle vecchie mura, mentre Beppe Servillo (il cantante degli Avion
Travel) si esibirà in uno show dal titolo “L’amico
di Cordoba” (ingresso gratuito). Da non perdere, infine, la mostra
dei disegni originali di Federico Fellini. Tavole per le sceneggiature,
schizzi su tovaglioli, appunti per i collaboratori: i lavori sono esposti
al Museo Fellini (tel. 0541.50303) fino al 29 agosto (ingresso gratuito).
A Riccione il clima si annuncia più disteso
del solito. Una vasca in Viale Ceccarini si fa sempre
volentieri. Quest’anno c’è anche un motivo in più:
fino al 30 settembre c’è la mostra fotografica Riccione
24 ore su 24. Inaugurata a marzo da Gina Lollobrigida, l’esposizione
(aperta giorno e notte, fotografie di “Pico” Zangheri) consta
di 24 immagini a grandezza naturale di altrettanti grandi personaggi
che sono passati da qui, negli ultimi 40 anni.