CLAUDIO FACCOLI ELETTO PRESIDENTE DEL CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FRANCIACORTA PER IL TRIENNIO 2000 - 2002

A Erbusco è avvenuto il passaggio di consegne al vertice del Consorzio Franciacorta. Dopo due anni di presidenza di Giovanni Cavalleri, il timone è passato a Claudio Faccoli, giovane esponente di un’azienda familiare di Coccaglio, specializzata nella produzione di Franciacorta, già vicepresidente del Consorzio dal 1993 ad oggi. Giovanni Cavalleri lascia una situazione gestionale, amministrativa e di controllo in piena attività e con indirizzi precisi. "Ho portato a termine – ha dichiarato Giovanni Cavalleri – un mandato iniziato da Riccardo Ricci Curbastro che ha visto la Franciacorta in continua crescita sia quantitativa che qualitativa con l’adesione di Aziende importanti e ottimi rapporti istituzionali con Regione, Provincia e Camera di Commercio di Brescia".
Molte ed evidenti le modifiche avvenute recentemente: in Consiglio sono entrate quattro donne del vino e tanti volti nuovi, soprattutto giovani, in rappresentanza di tutte le categorie sociali come prevede la nuova legge. L’Assemblea dei soci (presente il 94% dei voti esprimibili dalle categorie) ha inoltre approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 1999, quello preventivo e i programmi 2000. Per l’anno in corso è stato presentato un fatturato preventivo pari a 2,2 miliardi. "Assumo la presidenza – ha dichiarato il Presidente Faccoli – con grande responsabilità e con spirito di servizio per la Franciacorta e il Consorzio di tutela. Ringrazio Cavalleri per l’attività e per i risultati che ha conseguito in così breve periodo e per la valenza nazionale e internazionale che ha raggiunto il Consorzio sotto la sua presidenza. Nel 2000 l’attività principale sarà orientata verso la ricerca, sviluppo, tutela e sperimentazione nei vigneti e in particolare sulla realizzazione del catasto vitivinicolo. Per la promozione si punterà soprattutto alla valorizzazione del territorio produttivo e alla conoscenza del Franciacorta DOCG".
Il progetto di sperimentazione triennale su 18 vigneti guida avverrà sotto la direzione del prof. Mario Fregoni dell’Istituto di Viticoltura della facoltà di Agraria di Piacenza, quale conseguenza dell’attività di zonazione, conclusa nel 1997, e svolte con l’apporto tecnico-sperimentale dell’Istituto di Coltivazioni Arboree di Milano e del prof. Attilio Scienza. "Il progetto sperimentale – dice Comolli, direttore del Consorzio di tutela – con un investimento di circa 500 milioni si propone in 3 anni di ottimizzare la produzione, la resa e la qualità dell’uva Chardonnay attraverso ricerche e prove tecniche in campo e in cantina. Un altro progetto ambizioso del Consorzio è l’organizzazione, durante la prossima vendemmia del
1° Festival della Franciacorta, una manifestazione che coinvolgerà aziende, Comuni, addetti ai lavori e il mondo della comunicazione".

LA NUOVA SQUADRA - MOLTI GIOVANI E DONNE DEL VINO -CAMBIO GENERAZIONALE -LA SECONDA GENERAZIONE ENTRA NELLA STANZA DEI BOTTONI

Il nuovo Consiglio di Amministrazione è costituito da: Luigi Ferrari, Laura Gatti, Ezio Maiolini e Adriano Zanardelli in rappresentanza dei viticoltori; Vittorio Bozza, Silvano Brescianini, Martino de Rosa e Paolo Pizziol in rappresentanza dei vinificatori; Lucia Barzanò, Roberto Berlucchi, Maddalena Bersi Serlini, Giovanni Cavalleri, Claudio Faccoli, Emanuele Rabotti, Riccardo Ricci Curbastro, Eleonora Uberti e Maurizio Zanella in rappresentanza degli imbottigliatori. Revisori dei conti effettivi sono Fabio Lantieri de Paratico, Ernesto Stefanutti (in rappresentanza della Camera di Commercio di Brescia) e Arturo Ziliani. Revisori dei conti supplenti sono Piero Berardi e Riccardo Fratus.