Indice vini trentini - Vai a Lagrein Chardonnay Distribuzione geografica È il vitigno bianco più diffuso nel mondo. In Italia è coltivato particolarmente in Trentino, Lombardia, Veneto e Friuli, ma recentemente la sua coltivazione si sviluppata anche in molte altre regioni italiane comprese quelle meridionali. Cenni storici ed origine Originario della regione viticola della Borgogna, in Francia, dove sembra fosse coltivato ancora nel XII° secolo, si è diffuso poi in molte zone viticole francesi. In Italia la sua comparsa è databile al XVII° secolo. È stato spesso confuso con il Pinot bianco e il suo riconoscimento ufficiale in Italia, avvenuto nel 1978, è partito proprio da alcuni appassionati trentini. Nonostante la riconosciuta dignità di varietà autonoma è talvolta ancora chiamato, erroneamente, "Pinot Chardonnay" o "Pinot bianco Chardonnay". Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: precoce (fine marzo - prima decade aprile) Epoca di maturazione: In Trentino nella prima decade di settembre mentre nelle regioni meridionali metà agosto Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: vigoria medio-elevata con portamento eretto dei germogli. Nel Pinot bianco è ricadente. Fertilità e produzione: buona fertilità delle gemme basali; buona anche nel complesso. Presenta 2-3 grappoli per germoglio ottenendo produzioni abbondanti e regolari. Grappolo e acino a maturità: medio-piccolo, cilindrico, compatto con una o due piccole ali. L'acino è sferico o talvolta leggermente ovale e di colore giallo ambrato. La buccia è sottile con polpa molle e di sapore leggermente aromatico. Sensibilità ad avversità e fitopatie: soffre le gelate primaverili e le zone eccessivamente umide. Buona la resistenza alla peronospora, un po' meno all'oidio e alla botritis. Allevamento e potatura: si adatta a diverse forme d'allevamento, ma data la fertilità delle gemme basali è consigliata la potatura corta. Vendemmia: la facilità del distacco dell'acino dal pedicello ne fa un ottimo vitigno da vendemmiare a macchina. Caratteristiche del vino È utilizzato per la produzione di vini tranquilli o spumanti. Nel primo caso si hanno vini di colore giallo paglierino scarico con gusto delicato e profumo caratteristico fruttato (mela matura) e fine. In purezza o con altre uve si ottengono ottimi vini spumanti sia con il metodo Champenoise che Charmat. |