Il Riesling Italico dei
Colli Bolognesi
di Emma Callegari
- Foto e schede ampelografiche fornite dal CRPV dellEmilia Romagna
  
Il Riesling Italico dei Colli Bolognesi
è ottenuto da uve derivanti dal vitigno omonimo almeno
per l85 per cento e per il restante 15 da uve a
bacca bianca autorizzate e prodotte dal disciplinare del
Comprensorio. Ricerche storiche e scientifiche confermano
che questo vitigno è stato creato dai Romani che
desideravano una pianta robusta e resistente da esportare
nelle fredde terre del Nord Europa sottoposte al loro
dominio: evidentemente si erano stancati della birra.
Proveniente da Paesi dellEuropa centrale ed
introdotto nelle nostre zone alla fine del 1800, ha
trovato in queste terre un habitat ideale per dare
quel buon vino da tutti apprezzato.
La foglia è di media grandezza tanto lunga che larga,
trilobata e con seno peziolare a V-U, i cui bordi non
sempre sono vicini.
La parte superiore ha un bel colore verde chiaro, con una
lucentezza quasi metallica e molto liscia in superficie.
La zona inferiore è di una colorazione verde - grigio e
in autunno si carica di tonalità gialle. Il grappolo è
piccolo, tozzo, compatto, cilindrico e con unala. Lacino
si presenta giallo - verdognolo, di media grandezza e
quasi perfettamente sferoide. Il tipico terreno argilloso
e calcareo consente un allevamento delle viti a media
espansione nel cordone speronato e Guyot. La produzione necessita
di trattamenti specifici a causa della bassa resistenza
della pianta alle malattie. Il vino ottenuto ha un bel
colore giallo paglierino brillante. Il profumo è
gradevole, vinoso, leggero e molto fine. Al palato si
presenta secco, asciutto, morbido, caldo con piacevole
retrogusto amarognolo nel tipo fermo, mentre nella
tipologia frizzante naturale è anche piacevolmente
fresco di acidità. Per assaporarne meglio la finezza e leleganza,
è consigliabile berlo giovane. La temperatura di
servizio indicata è di 8-10 gradi stappandolo al momento.
I dati che la Camera di Commercio di Bologna ci
fornisce evidenziano che, per lanno 1996, erano
iscritti allAlbo Vigneti 38 produttori di Riesling
Italico, di cui solo 14 hanno richiesto la Doc. La campagna
1996, considerando la resa media per ettaro, i
quantitativi non rivendicati e la quantità di uva
necessaria alla composizione di uvaggi diversi, era
stimata in circa 624 ettolitri.
Il Riesling Italico dei Colli Bolognesi si accompagna
magnificamente con primi piatti leggeri e qualunque
tipo di pesce sia magro che grasso, con le uova e il
prosciutto crudo.
|