E’ NATA L’ASSOCIAZIONE DELLA STRADA DEL FRANCIACORTA

ERBUSCO – Il 10 maggio 2000, con la partecipazione di un primo nucleo di una ventina di soci fondatori, è stato approvato lo statuto sociale ed è stata costituita l’Associazione della Strada del Franciacorta in Erbusco. L’associazione rappresenta lo strumento operativo, cioè una agenzia pubblico-privata, destinato a programmare e gestire le attività di promozione e valorizzazione dell’offerta enoturistica del territorio franciacortino, in applicazione della legge nazionale e del regolamento operativo della Regione Lombardia. La Franciacorta, con il Consorzio per la tutela chiamato a coordinare la parte iniziale e burocratica, è il primo polo produttivo regionale costituito con atto pubblico.

L’Assemblea straordinaria ha eletto nel primo Consiglio di Amministrazione solo una parte dei componenti, quelli di parte vitivinicola, in attesa dell’integrazione dei membri delle altre categorie pubbliche e private che dovranno aderire a breve. Presidente è stato indicato un giovane imprenditore del vino e della ricezione agrituristica, mentre il vicepresidente e gli altri consiglieri saranno indicati dalle categorie degli albergatori, ristoratori, enotecari, Comuni, Associazioni, ecc. Presidente del Collegio Sindacale è stato nominato Ernesto Stefanutti, in rappresentanza della Camera di Commercio di Brescia e degli Enti Pubblici sovracomunali.

"La nuova Associazione – dice orgoglioso il suo neo presidente Paolo Pizziol, giovane esponente dell’Azienda Agricola vitivinicola e agrituristica Villa di Monticelli Brusati - è il primo passo per la realizzazione di un progetto ambizioso, la Strada del Franciacorta, che si propone come lo strumento base per un turismo del territorio, integrato dall’offerta di prodotti di qualità come il Franciacorta DOCG e suscettibile di ulteriore valorizzazione attraverso la fruizione e l’ospitalità, con l’obiettivo della creazione di un distretto rurale di qualità". L’Associazione che si occupa della Strada del Franciacorta, valuterà e regolamenterà sia l’offerta generale che quella delle Aziende aderenti. Inoltre la strada si propone di incentivare lo sviluppo economico, occupazionale e un insieme di servizi legati alle emergenze ricettive, ambientali, di pregio che offre il territorio collinare e lacustre del Sebino e in collaborazione con gli enti locali pubblici, con le agenzie turistiche e con le altre associazioni private del settore per incrementare i flussi turistici, anche quelli di periodo limitato. Verrà quindi steso un regolamento che stabilirà i parametri di qualità che ogni azienda, impresa e ente pubblico dovrà avere per aderire alla Associazione della Strada: tutti i soggetti che aderiranno saranno riconoscibili da un logo che contraddistinguerà le insegne e gli ingressi delle Aziende. "Non si tratterà – dice Giampietro Comolli, direttore del Consorzio per la tutela del Franciacorta - solo di un itinerario stradale bensì di un progetto globale che offrirà un sistema integrato di opportunità turistiche e di conoscenza del territorio e del Franciacorta per sviluppare la realtà economica e produttiva".