| Frizzanti, contenti e premiati L'azienda
agricola Fratelli Manzini di Castelvetro fa il bis. Dopo
il successo della scorsa edizione, ottiene anche
quest'anno il premio speciale nel Palio dei Vini
Frizzanti "Matilde di Canossa - Ghirlandina d'Oro
2001", il concorso vinicolo nazionale appena
concluso a Reggio Emilia, che ha visto in lizza 457
campioni di vini frizzanti naturali provenienti da 131
aziende e da 10 regioni italiane. Per ogni denominazione
di origine controllata e per ogni gruppo di vini a
indicazione geografica tipica il Palio dei Frizzanti ha
inoltre premiato 17 aziende con la medaglia doro.
Per le doc: Colli Bolognesi Pignoletto "Vigna della
Torre 2000" - Soc. Agricola Podere Riosto (Pianoro -
BO). Colli di Parma Malvasia 2000 - Az. Agr. Forte Rigoni
(Arola di Pilastro - PR). Colli di Scandiano e di Canossa
Malviasia "Vigna dei Gelsi" 2000 - Az. Agr.
Reggiana (Borzano di Albinea - RE). Colli Piacentini
Malvasia 2000 - Cantina Cooperativa Vicobarone (Ziano
Piacentino -PC). Lambrusco di Sorbara "Fruttato"
2000 di Charli 1860 - PRIVI (Modena). Lambrusco
Grasparossa di Castelevetro "Borgo Imperiale"
2000 - Vinicola Decordi del Borgo Imperiale (Solarolo di
Motta Baluffi - CR).
Lambrusco Mantovano "Borgo Imperiale" 2000 -
Vinicola Decordi del Borgo Imperiale (Solarolo di Motta
Baluffi - CR). Lambrusco Salamino di Santacroce 2000 -
Cant. Sociale di Settecani (Castelvetro -MO). Oltrepo
Pavese Malvasia "Corte Sole" 2000 - Vinicola
Decordi del Borgo Imperiale (Solarolo di Motta Baluffi -
CR). Prosecco di Conegliano - Valdobbiadene "Spago"
2000 - Az. Agr. Andreola Orsola di Pola Nazzareno (Farra
di Soligo - TV). Lambrusco Reggiano "Bollino Rosso"
2000 di Caprari (Reggio Emilia). Reno Pignoletto "Villa
Bassi" 2000 - Az. Agr. Bassi (Calderara di Reno - BO).
Per le IGT: Lambrusco dell'Emilia "Nivola" 2000
di Chiarli 1860-PRIVI (Modena). Lambrusco di Modena 2000
- Az. Agr. Corte Manzini - (Castelvetro - Mo). Malbo
Gentile di Modena 2000 di Chiarli 1860-PRIVI (Modena).
Malvasia dell'Emilia "Cantine del Borgo Reale"
2000 - Cantine Cavicchioli U. & Figli srl (San
Prospero - MO). Trebbiano di Modena "Lotto 0301"
2000 - Az. Agr. Corte Manzini (Castelvetro - MO)
Bolle sì,
ma non spumanti
Per
la Unione Europea sono classificati frizzanti tutti i
vini che hanno una sovrapressione da una a 2,5 atmosfere
a 20 °C e in recipiente chiuso, e che possiedono un
titolo alcolometrico totale minimo del 9% (effettivo non
inferiore al 7%); sono quindi esclusi tutti gli spumanti,
cugini e compagni di bolle, ma a pressione superiore.
Appartengono a questa categoria alcuni dei più noti vini
rossi tipici emiliani come il Lambrusco di Modena e il
Lambrusco Reggiano, ma anche il più raro Fortana del
Bosco Eliceo, o i bianchi Pignoletto, Malvasia, Moscato e
Ortrugo. Le altre regioni italiane di produzione dei
frizzanti sono la Lombardia con lOltrepò Pavese,
il Trentino Alto Adige, il Veneto con la grande area del
Prosecco, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte, la
Toscana, la Campania, la Puglia e la Sardegna. Bianchi,
rosati e rossi di tradizione (come Barbera, Bonarda,
Gutturnio) o di più fresca introduzione (come Pinot
Nero, Müller Thurgau e Riesling) dimostrano quanto la
tecnica della rifermentazione sia applicabile nella sua
generalità.
E opinione condivisa da molti considerare la
categoria dei frizzanti come vini moderni, freschi,
accattivanti, di facile beva. Sono le caratteristiche
generali stesse di questi vini (colore, leggerezza,
freschezza, aromi fruttati) che ne fanno lideale
riferimento per un pubblico giovane, femminile, di gruppo.
Le bolle nel vino, insomma, svecchiano efficacemente limmagine
di un prodotto fino a ieri troppo connotato
generazionalmente. I frizzanti contendono anche il
mercato alla birra in accostamento con i cibi più "fast"
per eccellenza, come la pizza, i sandwich e i panini. La
nostra esportazione totale, secondo i dati forniti dallIsmea-Istat,
sfiora il milione di ettolitri lanno e il trend è
ancora in ascesa con un + 4,2 % in quantità e un + 4,8 %
in valore.
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