Identikit del vignaiolo italiano
| Hanno unetà compresa fra i 50 ed i 60 anni e sono concentrati soprattutto nel Nord dellItalia. Questi i tratti salienti dei gestori di vigneti secondo quanto emerso da una ricerca svolta dal Centro interdipartimentale in viticoltura ed enologia dellUniversità di Bologna su commissione della Federvini, di cui è presidente Luigi Rossi di Montelera. Lobiettivo della ricerca è approfondire le conoscenze sulla struttura economica dell'industria del vino, delle acquaviti e dei liquori. La ricerca ha rilevato che il 30 per cento della superficie a vigneto è gestita da persone di età inferiore a 50 anni, mentre il 20 per cento è curato da ultrasettantenni. Nel nostro Paese il 77 per cento dei produttori cedono la loro uva mentre solo l8 per cento ne vinifica una parte. Fra i produttori viticoli indipendenti, il 28,5 per cento ha un'età media di 60-70 anni e solo l1,7 per cento ha meno di 30 anni. Dal 1990 al 1998 è bruscamente diminuito il numero delle aziende agricole con impianti di trasformazione delluva da vino, passando dalle 140.385 del 90 alle 52.931 del 98. Le aziende che producono bevande alcoliche, continua ancora la ricerca, sono in Italia 784, di cui 252 nel nord est e 215 nel nord ovest. Nellindustria dellalcol sono impegnati 6.155 addetti, concentrati soprattutto nel Nord. I dati relativi al 1999 sugli ettari dedicati a vigneto in Italia sono divergenti: secondo lIstat sarebbero 836.447, per lo schedario viticolo del ministero delle Politiche agricole e forestali sarebbero 726.335 mentre dalle dichiarazioni regionali sarebbero 792.440. |