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Lagrein Distribuzione geografica Diffuso quasi esclusivamente nelle provincie di Bolzano (zona della sponda destra del torrente Talvera) e Trento . È autorizzato anche nel Veronese. Cenni storici ed origine La sua origine si fa risalire ai vigneti presenti nella zona di Gries, presso Bolzano, dove ancora nel XVIII secolo veniva coltivato ed apprezzato dai frati Benedettini del convento di Muri. Da lì è migrato nella piana Rotaliana e in Val Lagarina dove ha trovato un ottimo ambiente di coltivazione. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: fine aprile. Ciò gli consente di evitare le gelate tardive. Epoca di maturazione: prima decade di ottobre. Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: molto vigoroso Fertilità e produzione: può considerarsi buona, il primo germoglio fruttifero è collocato sulla seconda o terza gemma. La produzione è generalmente abbondante ma non sempre costante, in quanto primavere sfavorevoli possono portare a colatura ed incidere quindi sulla produzione. Grappolo e acino a maturazione: dimensioni medie, di forma piramidale alato, tendenzialmente spargolo; acini medio ovoidali, con buccia consistente, pruinosa, di colore blu-nero. Sensibilità ad avversità e fitopatie: mediamente sensibile alla peronospora, più resistente all'oidio ed agli attacchi botritici. Allevamento e potatura: viene praticata quasi esclusivamente la "pergola trentina" preferendo quella semplice. Vendemmia: la forma tradizionale d'allevamento a pergola esige la raccolta manuale. Caratteristiche del vino Si ottiene un ottimo vino che si adatta anche a un breve invecchiamento in piccole botti. Di colore rosso rubino carico (tipo scuro-dunkel) o rosato (tipo rosato Kretzer). Sapore giustamente tannico, rotondo, armonico con un profumo caratteristico che ricorda la viola. |