I premiati del Talento dOro
il concorso enologico dellOltrepò Pavese
di Riccardo Milan
La ventunesima edizione del Talento dOro, concorso enologico dellOltrepò, ha premiato i migliori vini delle undici categorie in competizione. Non per vitigni (come ci si aspetterebbe) è dunque avvenuta la divisione e lassaggio dei 251 campioni pervenuti a Casteggio (Pavia) il 19 giugno scorso. Le sessantatré aziende partecipanti hanno inviato soprattutto vini rossi (il 60% circa), poi vini bianchi (30%) e spumanti. Ovviamente prevaleva la Bonarda, emblema dellOltrepò: quasi un quarto dei campioni. La quantità di vini in degustazione per ogni gruppo (nel nostro caso 43) ha comportato un lavoro lungo per gli scafati enotecnici, per i concentrati sommelier e anche per gli istintivi giornalisti in giuria. Ci è dispiaciuto, alla fine, non scoprire fra i vincitori una gradevole versione rosé di uno spumante classico a base Pinot Nero che ci aveva intrigato proprio allinizio della giornata. Ma tantè: si levano il giudizio più alto e quello più basso e si fa la media. Il lungo elenco dei vincitori vede per i vini bianchi fermi pre 99: il Riesling 1998 "Roncobianco" dellAzienda Doria e lo Chardonnay 97 "Elaisa" della Giorgi di Vistarino. Per i vini bianchi fermi post 99: lo Chardonnay "I Ronchi" 99 della Caseo (molto gradevole) e il Riesling 2000 dellAzienda Le Fracce. Per i vini bianchi frizzanti: il Pinot Nero in Bianco "Cortesole" 2000 della Decordi. Per i vini spumanti metodo Charmat: il Pinot Nero in Bianco "Cortesole" della Decordi. Per gli spumanti metodo classico: il Pinot Nero "Postumio" della Cantina Sociale di Casteggio. Per i vini bianchi dolci: il Moscato Passito 99 della Litubium. Per i vini bianchi dolci vivaci: la Malvasia Frizzante "Cortesole" della Decordi e il Moscato Frizzante "Adagetto" della Cascina Gnocco. Per i vini rossi fermi pre 98: il Pinot Nero "Casa Berni" 98 della Vilide, il Buttafuoco Storico "Vigna Capitania" 98 dellAzienda Calvi Giuseppe e il Barbera 98 dei Tenimenti Castelrotto. Per i vini rossi fermi post 98: la Bonarda "Millenium" 99 dei Tenimenti Castelrotto. Per i vini rossi vivaci: la Bonarda della Torti Pietro di Alessandro e la Bonarda "La Genisia" di Torrevilla. Infine, per i vini rossi dolci: il Sangue di Giuda 99 della Cantina Cooperativa di Canneto Po e il Sangue di Giuda della Cantina C. Giorgi di Vistarino. Tutti questi vini, e non solo loro, hanno superato il punteggio di 80/100, piazzandosi spesso alla pari. La serrata competizione si è sciolta, alla fine, in una serata di gala in cui decine di incuriositi degustatori cercavano fra i tavoli i misteriosi vini che tanto erano loro piaciuti. Il nostro rosé si è purtroppo misteriosamente volatilizzato, senza lasciare dietro di sé neppure una traccia di vetro. Ahinoi! |