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I diversi tipi di Champagne,
i millesimati, le bottiglie

- Brut Nature (zucchero residuo
inferiore o uguale a 3 grammi/litro): detto anche Pas
dosé, Dosage zéro, Brut sauvage, etc., sono gli
Champagne più secchi, senza aggiunta di liqueur dexpédition,
dopo il dégorgement.
- Extra Brut (zucchero residuo
inferiore o uguale a 6 g/l): il dosaggio è minimo,
per chi ama uno Champagne molto secco
- Brut (sino a 15 g/l): al
gusto sono secchi e sono ideali come aperitivi. Gli
intenditori li apprezzano soprattutto come vini da inizio
pasto: vanno infatti benissimo insieme a risotti, a
piatti di pesce e a carni bianche; è meglio non
accompagnarli con dessert dolci.
- Extra Dry (da 12 a 20 g/l): leggermente
più dosati dei Brut, hanno un gusto più morbido e
delicatamente abboccato.
- Sec (da 18 a 35 g/l): sono i
più indicati per gelati e dessert poco dolci.
- Demi sec (da 33 a 50 g/l) e doux
(oltre i 50 g/l): vini da meditazione o da fine pasto,
possono accompagnare dessert e pasticceria dolce.
- (Crémant): definiva vini
elaborati con il metodo classico di rifermentazione in
bottiglia ma in modo da sviluppare meno anidride
carbonica: la pressione nella bottiglia raggiunge le 3
atmosfere, contro le 4 atmosfere e mezzo degli Champagne
tradizionali; la loro spuma è più morbida e si sviluppa
meno vivacemente.
La definizione crémant non
può più essere utilizzata per lo Champagne a partire
dal 31 agosto 1994 (direttiva CEE n° 2045/89 del
Consiglio Europeo del 14/06/1989); al momento non è
ancora stata scelta una definizione sostitutiva.
- Rosé: piacevoli variazioni
sul tema dello Champagne che, ad unimmutata qualità
e fragranza, uniscono una gradevole nota di colore; da
consigliare soprattutto come aperitivi, oppure per
accompagnare i formaggi non piccanti o a fine pasto. Sono
sorprendentemente squisiti con Parmigiano-Reggiano a
scaglie.
- Blanc de Blancs: a differenza
degli Champagne tradizionali, che vengono prodotti
amalgamando tra loro vini da uve bianche e nere, i Blanc
de Blancs (come dice il nome) sono prodotti solo con uve
bianche Chardonnay.
- Blanc de Noirs: sono prodotti
amalgamando tra loro unicamente vini ottenuti da uve nere
(solitamente Pinot nero).
-
I millesimati
Per Champagne millesimato si intende un
vino ottenuto da una vendemmia particolarmente fortunata, per le
condizioni climatiche che hanno portato i grappoli ad una
maturazione giudicata ottimale. Proprio questa ragione fa sì che
i millesimati abbiano una personalità diversa ogni anno, perché
rispecchia le condizioni climatiche dellannata e le
caratteristiche qualitative delle uve di quella specifica
vendemmia.
Quello che distingue il prodotto finale
di queste vendemmie dagli altri Champagne delle cuvée
tradizionali è che i millesimati derivano dallassemblaggio
di vini solo ed esclusivamente di quel certo anno e non sono
elaborati con vini di annate diverse, come invece normalmente
avviene.
Per questo sul tappo e sulletichetta
i millesimati riportano lindicazione dellannata della
vendemmia (detta "millesimo"). Inoltre nessun
millesimato può essere messo in commercio prima che siano
trascorsi almeno tre anni dalla vendemmia. In Champagne, però,
la maggioranza dei millesimati sono invecchiati per almeno 5 anni.
I vari tipi di bottiglia
Anche se sul mercato si trova quasi
sempre la caratteristica bottiglia da tre quarti, esistono
diverse altre misure, dai nomi spesso insoliti.
| Quarto |
20 cl |
una flûte |
| Mezza |
37,5 cl |
due flûte |
| Bottiglia |
75 cl |
6-8 flûte |
| Magnum |
1 litro e mezzo |
2 bottiglie |
| Jeroboam |
3 litri |
4 bottiglie |
| Rehoboam |
4 litri e mezzo |
6 bottiglie |
| Mathusalem |
6 litri |
8 bottiglie |
| Salmanazar |
9 litri |
12 bottiglie |
| Baltazar |
12 litri |
16 bottiglie |
| Nabucodonosor |
15 litri |
20 bottiglie |
Si ritiene che gli Champagne diano la
loro resa migliore proprio nella bottiglia tradizionale da 75 cl
o nella bottiglia doppia, perché nel magnum il rapporto volume
del vino e volume della bottiglia è ottimale per la perfetta
evoluzione dello Champagne.
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