I Vignaioli del Trentino a Bologna

E’ stata la prima tappa di un tour che li ha portati successivamente a Milano e Torino

di Manuela Magli

Decisamente proiettati verso l’esterno e risoluti più che mai a presentarsi sulle migliori piazze italiane, i produttori dell’Associazione Vignaioli del Trentino hanno vivacizzato nei giorni scorsi la cronaca delle degustazioni di questo periodo. Avrebbero potuto essere trentatré, ma a Bologna si sono presentati in numero assai maggiore.

Si sono portati dietro i loro migliori vini e i distillati per cui sono famosi, ma anche i salumi ed il formaggio che meglio caratterizzano le loro valli. L’Associazione è attiva dal 1987 e raggruppa attualmente circa ottanta produttori. Nata tra le montagne trentine per rivalutare le potenzialità e riqualificare l’imprenditorialità dei vignaioli già affermati e di quelli con minore esperienza, essa rappresenta un importante strumento di amplificazione dell’immagine per tutta la produzione enologica di questi luoghi tanto belli quanto lontani dai mercati più economicamente interessanti.

Ed è così che ai palati più evoluti di Bologna, Milano e Torino, è stata offerta la possibilità di assaggiare comodamente ed in abbinamento con i prodotti della tradizione trentina le ultime annate dei prestigiosi Chardonnay (non dimentichiamoci che questo vitigno ha iniziato proprio da qui la sua penetrazione in tutta Italia) e Muller Thurgau, i caratteristici Lagrein, Marzemino e Nosiola, il conosciutissimo Teroldego, nonché i preziosi moscati e i distillati di cui questa regione va fiera. Per chi avuto la fortuna di partecipare ad uno di questi appuntamenti le sorprese non sono certamente mancate.

Grande interesse hanno suscitato le ultime e molto attese interpretazioni di Teroldego e ancora maggiore è stato il successo del Rebo, vino ancora poco diffuso ma già molto apprezzato, di colore rosso rubino più o meno carico, dal profumo gradevole ed intenso, di gusto pieno, rotondo ed armonico, che ben si adatta ad invecchiamenti brevi. Un buon successo hanno anche riscosso gli uvaggi, sia quelli storici che quelli di ispirazione decisamente innovativa e le nuove annate di bianchi blasonati affinati scrupolosamente in legno.

Roberto Zeni, viticoltore e presidente dell’associazione, si dice molto soddisfatto dei risultati di questi eventi. "E’ un’esperienza che ripeteremo certamente in futuro - afferma - e con ogni probabilità queste trasferte entreranno a far parte del nostro sistema di comunicazione d’immagine. Abbiamo potuto incontrare ristoratori ed enotecari e siamo stati contattati da agenti di commercio che si sono dimostrati interessati ai prodotti di alcuni dei nostri associati non ancora presenti sulle piazze che abbiamo visitato. La cosa più importante rimane comunque il contatto diretto che tutti noi abbiamo avuto con i consumatori finali di queste città: dai loro commenti e dai loro apprezzamenti abbiamo ricavato spunti di grande interesse per il nostro lavoro".

I Vignaioli del Trentino sono stati il 30 aprile al Royal Hotel Carlton di Bologna, il 7 maggio all’Osteria del Treno di Milano ed il 14 maggio nelle cantine del Palazzo Barolo di Torino.

Le aziende dell’Associazione Vignaioli del Trentino che hanno partecipato alla degustazione bolognese

Balter - Rovereto, Baroni a Prato - Segonzano, Castel Noarna - Rovereto, Cesconi - Pressano di Lavis, Conti Bossi Fedrigotti - Rovereto, Dalzocchio Elisabetta - Rovereto, De Tarczal - Isera, Donati Marco - Mezzocorona, Endrizzi Elio & F.lli - Mezzocorona, Fedrizzi Cipriano - Mezzolombardo, Fontana Graziano - Faedo, Foradori - Mezzolombardo, Frasnelli Sartori - San Michele all’Adige, Gorga Renzo - Folgaria, Grigoletti - Nomi, La Cadalora - Ala di Trento, Le Fontanelle - Tenno, Letrari - Rovereto, Longariva - Rovereto, Maso Bergamini - Cognola di Trento, Maso Cantanghel - Civezzano, Maso Martis - Martignano di Trento, Maso Poli - Pressano di Lavis, Maso Roveri - Avio, Maso Salengo - Volano, Maso Speron d’Oro - Rovereto, Mauro Lunelli - Ravina di Trento, Pelz Diego - Cembra; Pisoni - Lasino, Pojer & Sandri - Faedo, Poli Casimiro - Santa Massenza di Vezzano, Poli Francesco - Santa Massenza di Vezzano, Poli Graziano - Santa Massenza di Vezzano, Pravis - Lasino, Sandri Arcangelo - Faedo, Secchi Alessandro - Ala di Trento, Vallarom - Avio, Vignaiolo Fanti G. - P. di Lavis, Villa Piccola - Faedo, Zanotelli Elio & F.lli - Cembra, Zeni Roberto - San Michele all’Adige