Un bicchiere per Giuseppe Verdi

Si prepara un centenario di musica, sapori e vino

Tra le molte iniziative del centenario verdiano segnaliamo un "curioso" programma di promozione dei vini Doc "Colli di Parma". Cosa c’entrano i vini con la musica? Il filo conduttore è la città di Parma e i grandi frutti di questa terra: la musica delle note di Verdi e il sapore delle ghiotte specialità parmensi da abbinare, come vuole la tradizione, ai vini della Doc Colli di Parma.

L’iniziativa promozionale è stata organizzata dall’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini Doc dei Colli di Parma, la Banca Popolare dell’Emilia Romagna la Camera di Commercio di Parma, ed il Comitato Nazionale per le Celebrazioni Verdiane.

In cosa consiste l’iniziativa? A partire dal mese di marzo sarà collocato nei migliori ristoranti e nelle più prestigiose enoteche, da Parma alla Versilia un espositore che fungerà da guida ai "Vini del Centenario" indicando l’elenco dei produttori vitivinicoli aderenti all’iniziativa ed i criteri con cui i vini sono stati selezionati. Le bottiglie, selezionate con cura da una apposita commissione di esperti, si fregeranno di un cartiglio col logo del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Verdiane raffigurante l’immagine del grande compositore.

Infine, nella ristorazione locale, saranno organizzate degustazioni in abbinamento ai "tipici" della grastronomia parmense. Alcuni abbinamenti? I vini bianchi secchi (Malvasia e Sauvignon) con culatello di Zibello, prosciutto di Parma, primi piatti delicati e proposte vegetariane; il Rosso Doc Colli di Parma (ottenuto da Barbera e Bonarda) con i famosi bolliti e i vini dolci (Malvasia e Moscato provenienti da mosto parzialmente fermentato) con i dessert tradizionali.