Il Ghemme Docg: espressione di un territorio
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Si ottiene da uve provenienti dai vigneti dei territori di Ghemme e Romagnano Sesia, utilizzando Nebbiolo (minimo 75%), Vespolina e / o Uva Rara, (massimo 25%).Di colore rosso rubino, con riflessi granata, ha un profumo fine, caratteristico ed un sapore asciutto, sapido, con un fondo gradevolmente amarognolo. L’invecchiamento minimo è di tre anni, 20 mesi dei quali in botti di legno e 9 di affinamento in bottiglia, la gradazione alcolica minima è di 12 gradi. Può essere designato in etichetta con la menzione “Riserva” qualora sia stato sottoposto ad un periodo minimo di invecchiamento di quattro anni, di cui almeno 25 mesi in botti di legno ed almeno 9 in bottiglia ed abbia una gradazione alcolica minima di 12.5 gradi. Si abbina con salumi, primi piatti, carni rosse e cacciagione. Già Doc dal 1969, il Ghemme ha ottenuto la prestigiosa Docg nel 1997. L’igienista Paolo Mantegazza, alla fine del secolo scorso, considerava il Ghemme “…balsamo per il ventricolo, carezza per l’anima, ammazza microbi…” e nel suo “Elogio della vecchiaia” lo suggerisce ai vecchi come vino da fine pasto che restituisce giovinezza. |
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