Seminari
di marketing per
La Vis
Giugno 2003
La qualità nel mondo del vino si costruisce anche a partire dalle
risorse umane: questa la filosofia della Cantina La Vis che, con un
fatturato di 35 milioni di euro nel 2002 e oltre 800 soci, si conferma
una delle realtà vitivinicole più importanti del Trentino
e d’Italia.
La Vis, che da sempre dedica particolare attenzione alla formazione,
ha realizzato un nuovo corso di marketing & management rivolto ai
suoi soci giovani, ovvero le nuove generazioni chiamate un domani a
tenere le redini delle loro aziende, e magari, della cooperativa.
Il corso, coordinato dal professor Riccardo Pastore, si aggiunge alla
già nutrita serie di appuntamenti di formazione più tradizionale.
“E’ importante scommettere su questi giovani - ha commentato
il presidente Roberto Giacomoni - che sono la risorsa più grande
e i veri artefici della nostra crescita in questi ultimi tempi”.
Sono stati cinquanta i partecipanti a questo primo seminario, che ha
visto anche la presenza del professor Attilio Scienza.
“Gli investimenti messi in campo per attrezzature e nuovi impianti
- ricorda Fausto Peratoner, direttore della Cantina La Vis - sono certamente
importanti, e ci permetteranno di raggiungere gli 8 milioni di bottiglie
nei prossimi 3 anni.
E’ comunque altrettanto importante puntare su un management mirato
alle nuove esigenze del mercato che prepari dei soci in grado di gestire
le loro aziende da veri imprenditori”.
Oggi cooperativa significa anche questo, e La Vis vuole tradurre in
valore aggiunto il forte radicamento col territorio che da sempre la
contraddistingue.
Zonazione, alleanze, rapporto forte tra socio e cantina, sono figli
di un’unica strategia, che ha permesso a La Vis (le cui origini
risalgono al 1857 con la Joseph Cembran) di raggiungere i risultati
di oggi.