Montalcino
senza Berlusconi
Maggio 2003
PRIVATE. Silvio Berlusconi
era più che determinato: mettere su casa anche a Montalcino comprando
un maniero in uno dei territori più esclusivi d’Italia.
E in effetti il Castello della Velona (23 suite, piscina, 15 ettari
di terreno di cui 5 a bosco, 5 a oliveto e 5 a vigneto, con una produzione
di 35.000 bottiglie di Brunello all’anno a due passi da Sant’Antimo),
gli era tanto piaciuto che l’avrebbe comprato.
Poi il ripensamento e la rinuncia. Il perché l’ha spiegato
lo stesso Berlusconi: “Non sono stati certo tre individui in vena
di volgarità a farmi perdere la simpatia che nutro per la Toscana
e i toscani (il riferimento è alla presunta brutta accoglienza
e alle offese ricevute il 22 febbraio a Montalcino).
Ho rinunciato per altri motivi”. L’affare, definitivamente
saltato, non permetterà al premier di diventare produttore di
Brunello e di aggiungere la residenza toscana a quelle di Portofino,
Costa Smeralda e Bermude. Almeno per il momento.
Pier Luigi Nanni