Sauvignon Rosso e Sciacchetrà
La produzione enologica nazionale ha fatto passi da gigante sotto tutti
gli aspetti, tanto da essere purtroppo sottoposta da una decina d’anni
a ogni sorta di duplicazione e contraffazione. Ciò conferma l’indubbia
validità dei prodotti e il buon livello di politiche aziendali
frutto di una programmazione attenta e proiettata nel futuro. Come in
tutte le belle storie c’è purtroppo un aspetto negativo,
che in questo comparto è rappresentato da un certo appiattimento
e dall’uniformarsi al gusto internazionale a scapito del patrimonio
viticolo storico ed autoctono. Molti consumatori, anche evoluti, non hanno
mai avuto la possibilità di degustare vini come il romagnolo Sauvignon
Rosso o il ligure Sciacchetrà.
Il Sauvignon Rosso è un autoctono di Romagna ed è stato
registrato nell’Albo Vigneti come Centesimino. Ha un bel colore
rosso rubino con sfumature tendenti al violaceo ed al porpora e profumi
floreali e di sottobosco. Al palato si rivela secco, persistente ed intenso
con buona tannicità, sentori di frutta di bosco matura e retrogusto
leggermente amarognolo. Si abbina egregiamente ad affettati stagionati,
primi piatti saporiti, carne di maiale arrosto e alla griglia, piccola
cacciagione, formaggio di fossa e parmigiano reggiano mediamente invecchiato.
Lo Sciacchetrà si identifica con le Cinque Terre e da sempre è
considerato un vino leggendario. Sono rimasti solamente pochissimi e meritori
piccoli produttori a vinificarlo. Ha un bellissimo colore giallo dorato
con riflessi ambrati vivaci ed un profumo intenso di uva passita, miele,
frutta bianca molto matura e sfumature tostate. Al gusto si rivela dolce
ma non stucchevole, armonico, equilibrato e strutturato con sentori complessi
ed accattivanti di confetture, miele e mandorle tostate o affumicate.
Grande vino da dessert e meditazione, si accompagna perfettamente ai dolci
indigeni quali pandolce genovese, canestrelli, chinotti canditi, castagnaccio,
pasticceria secca e a base di crema, formaggette e formaggi delle Cinque
Terre molto stagionati.
Sarà possibile degustare il Sauvignon Rosso e lo Sciacchetrà,
assieme ad altri 350 vini poco noti o completamente sconosciuti provenienti
da tutte le regioni d’Italia, nel corso della seconda edizione della
rassegna “Figli di un Bacco Minore” organizzata da Slow Food
e dalla nostra Accademia nel chiostro del convento di San Francesco a
Bagnacavallo (Ravenna) il 28, 29 e 30 maggio dalle 18 alle 24. E’
veramente una occasione da non perdere!
www.accademiasommeliers.it
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