COMUNICATO STAMPA

LE DENOMINAZIONI DI ORIGINE
SI CONFRONTANO A CASALE MONFERRATO


La Camera di Commercio di Alessandria e la Provincia di Alessandria proseguono la loro opera di promozione del territorio e di sostegno alle attività produttive, con particolare attenzione alla valorizzazione dei prodotti tipici.
In occasione del quarantennale della legislazione sui vini a denominazione d’origine, l’Unione Italiana delle Camere di Commercio, la Camera di Commercio e la Provincia di Alessandria, il Circolo Culturale Ottavi, il Comune di Casale Monferrato, in collaborazione con la Regione Piemonte e con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, organizzano una giornata di approfondimento sull’argomento, intitolata “Le denominazioni di origine si confrontano a Casale Monferrato”.
Il convegno, che si svolgerà venerdì 23 maggio 2003 presso l’hotel Candiani (via Candiani d’Olivola, 34) di Casale Monferrato, è articolato in due momenti distinti: in mattinata (inizio ore 9,00) il convegno vero e proprio su “Le denominazioni di origine dei vini. Il percorso legislativo e l’evoluzione del settore”; al pomeriggio (inizio ore 15,00) una tavola rotonda su “Le denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari: esperienze a confronto”, moderata dal noto giornalista Paolo Massobrio, direttore di Papillon e collaboratore di numerose testate nazionali.
Perché è stata scelta proprio Casale come sede del convegno? L’iniziativa vuole essere un omaggio al senatore casalese Paolo Desana ai cui sforzi si deve l’approvazione del Decreto 930/63, il primo che istituì la denominazione di origine dei vini, stabilì gli strumenti di tutela e disciplinò una materia che in Italia lamentava un grave vuoto legislativo rispetto alle altre nazioni europee. La Francia, ad esempio, aveva regolato la materia già da oltre cinquant’anni.
Il Decreto 930/63 entrò in vigore il 23 maggio 1963 e rappresentò una rivoluzione nel modo di disciplinare la denominazione dei vini, rimettendo l’Italia al passo con gli altri paesi europei. Tale normativa fu fortemente voluta dal senatore Desana che riuscì a farla approvare dal Parlamento, nonostante le forti opposizioni e un iter molto travagliato.
A lui è dedicato questo convegno (che cade nello stesso giorno in cui il Decreto fu approvato) con cui la Camera di Commercio e la Provincia di Alessandria ritengono utile fare il punto sul percorso legislativo compiuto e sull’evoluzione della materia in questi quarant’anni che hanno visto la nascita delle Regioni e l’attribuzione ad esse delle competenze prima riservate all’allora Ministero dell’Agricoltura, con la partecipazione delle Province e di altre istituzioni quali i Consorzi di Tutela dei Vini DOC.
La normativa introdotta dal Decreto 930/63 fu modificata per la prima volta circa dieci anni fa dalla legge 164/92.
Ora, in un momento che vede la volontà di modificare ulteriormente la legge 164/92, si vuole discutere del ruolo che le Camere di Commercio possono assumere nella certificazione dei vini a denominazione di origine in modo da agire a garanzia dei consumatori e a vantaggio dei produttori.
Al convegno della mattina (dal titolo “Le denominazioni di origine dei vini. Il percorso legislativo e l’evoluzione del settore”), dopo il saluto delle autorità (il sindaco di Casale Paolo Mascarino, il presidente della Camera di Commercio Renato Viale, il presidente della Provincia Fabrizio Palenzona, il presidente del Circolo Culturale Ottavi Andrea Desana) interverranno: Mario Fregoni, ordinario della Facoltà di Agraria, Università di Piacenza (“Aspetto storico e normativo delle Denominazione di Origine”), Alain Mur, responsabile INAO (“Le Denominazioni di Origine in Francia”), Antonio Moscoso Sanchez, responsabile INDO (“Le denominazioni di origine in Spagna”), Riccardo Margheriti, presidente del Comitato Nazionale Tutela dei Vini a D.O., (“L’evoluzione del settore e il contributo dell’attuale legislazione”), Riccardo Ricci Curbastro, presidente Federdoc (“Il supporto dei Consorzi di Tutela per una vitivinicoltura di qualità”), Alessandra Busnengo, membro dell’Accademia italiana della vite e del vino, (“L’analisi per una revisione della normativa sui vini D.O.”), Ugo Girardi, vicesegretario generale Unioncamere, (“La certificazione dei vini e il ruolo della P.A. a garanzia dei consumatori e a vantaggio dei produttori”), Ugo Cavallera, assessore all’Ambiente, Qualità e Agricoltura della Regione Piemonte (“Le politiche regionali per i vini a denominazione di origine”).
Al termine sono previsti il dibattito e le conclusioni affidate al sottosegretario del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, onorevole Teresio Delfino.
Alle 12,30 ci sarà la cerimonia del conferimento di borse di studio alla memoria del senatore Paolo Desana.
Nella sessione pomeridiana del convegno, in programma a partire dalle ore 15,00 sempre all’hotel Candiani, si vuole cogliere l’occasione per aprire un dibattito, oggi molto attuale su “Le denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari: esperienze a confronto”, attraverso una tavola rotonda condotta dal giornalista alessandrino Paolo Massobrio. L’obiettivo è quello di mettere a confronto le diverse esigenze di tutela e di difesa dei prodotti agroalimentari italiani, a fronte dell’abuso che viene fatto, soprattutto in campo internazionale, delle nostre principali denominazioni, che vengono impropriamente utilizzate per etichettare prodotti di bassa qualità che nulla hanno a che fare con quelli originari. Un abuso che danneggia i consumatori e i produttori, anche locali, ai quali va invece tutto il sostegno delle Camere di Commercio.
Alla tavola rotonda parteciperanno: Giorgio Calabrese (“L’autority sulla sicurezza alimentare”), Albino Russo (“L’esperienza italiana”), Nicola Ruggiero (“Le D.O. dell’Olio”), Antonio Tinarelli (“Le D.O. del Riso”), Giuseppe Licitra (“Le D.O. dei Formaggi”), Ivardi Gerapini (“Le D.O. delle Carni e dei Salumi”), Giovanni Chillemi (“Le D.O. negli Ortofrutticoli”), Maurizio Marchetti (“Le D.O. dei Cereali (pane”), Piero Sardo (“Esperienze sui presidi alimentari”), Ugo Girardi (“L’esperienza delle Camere di Commercio”), Giuseppe Nervo (“L’esperienza della Provincia di Alessandria”), Ugo Cavallera (“Le iniziative della Regione Piemonte”).

Per maggiori informazioni si prega di contattare la segreteria del convegno:
c/o Asperia
Via Vochieri, 58
15100 Alessandria.
Tel.: 0131/313239 - 0131/313246 - 0131/313211
e-mail: asperia@al.camcom.it
sito internet: www.asperia.it


Alessandria, 12 maggio 2003