Comunicato Stampa

Una DOC tutta d’oro
Grande successo del Colli di Conegliano alla “Selezione del Sindaco”

Si è svolta durante la prima settimana di maggio a Conegliano la “Selezione del Sindaco”, Concorso organizzato dall’Associazione Nazionale Città del vino.
Una giuria internazionale, di cui facevano parte il direttore generale dell'O.I.V. Georges Dutruc Rosset e il professor Mario Fregoni (responsabile del Comitato Scientifico) hanno degustato vini di tutta Italia ed Europa.
I risultati premiano i vini della Colli di Conegliano Doc, riconosciuta tale con Decreto Ministeriale nell’agosto del 1993, che raggruppa il bianco, il rosso, il Refrontolo Passito e il Torchiato di Fregona, e tutelata dal Consorzio nato nel 1998.
La DOC che ha ottenuto più ori: unici vini veneti ad avere ottenuto la medaglia d’oro, ben 4 medaglie d’oro così ripartite: 2 Rossi (Croda Ronca Bepin de Eto, La Bayiose Le Serre), 1 Bianco (Vigneti Rizzardo Masottina), 1 Refrontolo (Az. Agricola Liessi Giuseppe).
La DOC più premiata tra medaglie d’oro e d’argento, con l’assegnazione anche di 7 medaglie d’argento a 5 Rossi (Croda Ronca Bepin de Eto, Montesco Masottina, Scuola Enologica, Masello Az. Agric. Il Colle, Rosso D’Eramo Le Manzane), 2 Bianchi (Rourò Bellenda, Rizzardo La Masottina).
Grande soddisfazione ed emozione nelle parole del Presidente del Consorzio Umberto Cosmo:
“Sono fiero di questi risultati che premiano anni di sforzi e di sacrifici dedicati a dei vini che fino a poco tempo fa nessuno conosceva. È interessante vedere come la passione che lega ogni produttore al proprio lavoro riesce ad aprire nuovi orizzonti. Diventa spontaneo per ognuno di noi raggiungere la cantina e pensare a un prodotto nuovo, a recuperare la tradizione dell’uvaggio. Eppure chi abbia la voglia e il tempo di ricercare tra i più antichi trattati enologici si stupirà di ritrovare questi uvaggi, Cabernet, Merlot, Marzemino, per il rosso, Chardonnay, Riesling, Incrocio Manzoni, per il bianco”.
Qui sta il segreto della DOC, un recupero in senso moderno della tradizione.
I produttori di questi vini hanno riscoperto il gusto della sfida con se stessi e con un pubblico continuamente alla ricerca di novità. Il Colli di Conegliano Rosso, ma anche il Bianco, hanno una loro personalità diversa da cantina a cantina: le rese sono basse da disciplinare e di conseguenza anche la produzione è limitata. Questo è un fattore che contribuisce a stimolare una ricerca di prodotti ben caratterizzati e con un ampia possibilità di sperimentazione. L’attività di coordinazione e di controllo della qualità la fa il Consorzio Colli di Conegliano che riunisce circa 40 produttori di Rosso, Bianco, Torchiato di Fregona e Refrontolo passito.
“Il successo ottenuto ci premia ma non ci fermiamo qui – sottolinea il presidente Cosmo - la ricerca di vini il cui livello qualitativo sia costantemente in crescita ci porta a un continuo confronto tra noi produttori. Occorre fare di più, è necessaria una maggiore unità di intenti, una maggiore volontà, per poter proseguire il cammino della valorizzazione e promozione della DOC Colli di Conegliano sia a livello nazionale che internazionale”.
Degustare questi vini sarà possibile in occasione di Divino in Vino domenica 25 maggio, partendo dalla Cantina della Scuola Enologica dove il Consorzio ha allestito un info point aperto a tutti i visitatori.
Le premesse per un grande futuro della DOC Colli di Conegliano ci sono tutte, non resta che proseguire sulla strada del successo di questi vini che è il successo del nostro territorio.

Per informazioni:
Cinzia Canzian
Cell. 333 9703370
Tel 0438 920818 fax 0438 920819
e-mail:electa.com@libero.it