Back - Le contrade

Manuela Magli

Montepulciano, 25 agosto 2001

Un digiuno durato appena tre anni: San Donato ha vinto l’edizione 2001 del Bravio delle Botti di Montepulciano. La coppia biancorossa, composta da Stefano Rocchini detto “mitico” e da Marco Tonini il cui soprannome è Tono, si è aggiudicata il panno dipinto da Gino Filippeschi e dedicato al ventennale della morte di don Marcello Del Balio, ideatore della fase moderna del Bravio.

E pensare che la partenza per San Donato era stata disastrosa; partiti con il piede giusto dopo pochi “centimetri” entrambi gli spingitori sono caduti, facendo sì che ripartissero da ultimi e dando il via ad una corsa incredibile, che ha visto ben sei contrade alternarsi in testa alla gara.

Alla salita di Piazza delle Erbe entrava per primo il Poggiolo, seguito dalla contrada de Le Coste, ed anche Cagnano riusciva a strappara qualche posizione. Con la forza della disperazione la contrada di Piazza Grande riusciva a recuperare posizioni su posizioni fino ad arrivare per prima nel quartiere di Collazzi, seguita a breve distanza solo dalla contrada gialloblù.

E’ stata una corsa bella e combattuta che ha visto alternarsi in prima posizione diverse contrade lasciando un po’ in ombra alcune delle favorite. Così dopo tre anni il Bravio torna il Piazza Grande, nella contrada retta da Nada Gambacciani con Stefano Bazzoni vicario del Magistrato delle Contrade.

Il programma della mattina al Bravio delle Botti aveva già emesso la sua prima sentenza. Il momento dell’estrazione in Piazza Grande aveva sancito, infatti, in prima fila le contrade di Talosa, San Donato, Gracciano e Collazzi. Il rione bianco e rosso di San Donato e quello verde e bero del leone dominante, favoriti alla vigilia, si trovavano quindi a partire nelle migliori posizioni con alle spalle Voltaia, Cagnano, Coste e Poggiolo. Nessune botte più lenta perciò davanti alle coppie di spingitori che avevano spuntato i tempi migliori in prova.

La lotta era quindi molto aperta ed è stato il percorso a dare le giuste misure del Bravio delle Botti che ha visto Montepulciano affollatissima di visitatori. Una cornice di pubblico incredibile quella che ha avuto la fortuna di assistere ad una gara entusiasmante con la supercoppia formata da Mitico e Tono che sono riusciti dopo l’infortunio in cui sono incappati al momento della partenza, a riprendersi e ad arrivare primi regalando così una grande vittoria alla contrada biancorossa che sali così a sei nell’albo d’oro del Bravio.

Un “Panno” assegnato un po’ in ritardo visti i tre reclami che erano stati presentati, ma dopo un po’ d’attesa è esplosa la gioia del popolo di San Donato che ha fatto ritorno in contrada con il dipinto dedicato al ventennale dei don Marcello.